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1856
Nasce il conte Mario di Carpegna
fondatore dell’ASCI
^All'inizio^
1857
Robert Stevenson Smith Baden-Powell nasce a
Londra, dodicesimo di quattordici figli. Il padre professore e
pastore protestante muore quando B.-P. ha solo tre anni; la madre
educa i figli con pazienza e virile energia.
^All'inizio^
1876
A soli 19 anni B.-P. si presenta ad un concorso
per l’ammissione nell’esercito; parte per l’India ed è assegnato al
13° Reggimento Ussari (Cavalleria) di stanza a Lucknow.
^All'inizio^
1882
7 Giugno: nasce a Genova Mario Mazza, tra
i fondatori dello scautismo cattolico italiano.
^All'inizio^
1884
B.-P. è promosso di grado e
viene inviato in Africa,
prima nel Natal e poi in Beciuania (oggi
Botswana).
^All'inizio^
1888
B.-P. partecipa alla campagna contro il principe
ribelle Dinizulu. L’anno successivo è nello Swaziland, dove ha modo di
incontrare e conoscere il popolo Zulù dal quale impara molte cose tra cui
l’Ingoyama, il bellissimo canto di guerra
che egli insegnerà poi agli scout.
^All'inizio^
1896
B.-P. è inviato in Sud Africa tra i Matabele.
Ricorderà questa campagna come: "la più bella avventura della
mia vita".
^All'inizio^
1896-1899
B.-P. in Sud Africa comanda un gruppo di
pionieri indigeni: apre la via alle truppe, esplora la foresta,
improvvisa strade e ponti. I nativi hanno per lui grande ammirazione
e lo chiamano Impeesa, "il lupo che non dorme mai". La sua
divisa é una camicia comoda, calzoncini corti al ginocchio, calze di
lana e un cappello a falda larga, porta anche una cintura ed un
coltello. B.-P. è promosso colonnello, torna in India per comandare
il 5° Reggimento Dragoni delle Guardie.
^All'inizio^
1899-1900
B.-P. combatte in Sudafrica nella guerra
Anglo-Boera. Dal 13 ottobre 1899 al 18 maggio 1900 assedio di
Mafeking; B.-P. organizza la difesa servendosi di tutti gli uomini
disponibili e chiama i ragazzi come staffette per i servizi di
collegamento e di retrovia. Mafeking resiste e dopo 217 giorni
l’assedio finisce. B.-P. è l’eroe del giorno e tutti i giovani gli
scrivono da ogni parte del mondo per avere da lui una parola, un
consiglio, un incitamento. E’ promosso al grado di Tenente
Generale.
^All'inizio^
1905
Mario Mazza, insegnante e pedagogista, fonda a
Genova le "Gioiose", che confluiranno prima nel R.E.I. e
poi nell’ASCI
^All'inizio^
1907
B.-P. organizza il primo campo scout sull’isola
di Brownsea, nella baia di Pool, con 20 ragazzi di diverse
condizioni sociali, economiche e culturali.
^All'inizio^
1908
Gennaio-Marzo: Baden-Powell
pubblica in sei fascicoli quindicinali "Scouting for Boys".
^All'inizio^
1909
B.-P. inizia a dare una struttura organizzativa
ai primi raggruppamenti di scout che andavano formandosi
spontaneamente in Inghilterra e nel resto del mondo. Al grande
successo tra i giovani fa seguito la nascita dello Scautismo come
metodo educativo.
^All'inizio^
1910
Primavera: Sir Francis Vane ed il maestro Remo
Molinari danno vita a Bagni di Lucca al primo esperimento di
Scautismo in Italia, il REI (Ragazzi, Esploratori, Italiani).
Estate: a Genova il conte James Richardson Spensely e Mario Mazza
fondano una associazione scoutistica che poi, conosciuta
l’iniziativa del Vane, aderirà al REI.
^All'inizio^
1911
Mario Mazza si separa dalla Sezione Genovese del
REI. riunendo i propri riparti delle "Gioiose" nel RECI
(Ragazzi, Esploratori, Cattolici, Italiani).
C.A. Gennaio: viene costituito a Pontedera un
primo Centro di Organizzazione REI sotto la guida dell'Ispettore
il Cav. Avvocato Francesco Maglioli (Sindaco e futuro Podestà di
Pontedera). Pontedera, insieme a Firenze, Pisa, Viareggio e la
stessa Bagni di Lucca, rappresenta il successo in Toscana
dell'esperimento scout di Francis Vane e del maestro Molinari.
^All'inizio^
1912
Ottobre. Il Prof. Carlo Colombo fonda a Roma il
CNGEI (Corpo, Nazionale, Giovani, Esploratori, Italiani). Il
R.E.I. confluisce nel CNGEI Il giovane Principe di Piemonte
Umberto di Savoia erede al trono, aderisce ai Boys Scouts
d’Italia.
Matrimonio a Londra di B.-P. con Olave St. Clair
Soames.
^All'inizio^
1913
B.-P. in viaggio di nozze giunge a Napoli e fa
visita alle sezioni scout locali.
^All'inizio^
1914
Primi esperimenti di Scautismo Cattolico
all’interno del CNGEI, contrastati dalla dirigenza
nazionale.
^All'inizio^
1914 - 1918
Prima Guerra Mondiale. Numerosi scout si trovano
impegnati nei servizi secondari, nel pattugliamento e nella
vigilanza del territorio.
^All'inizio^
1915
Gennaio: Il congresso biennale della Società
della Gioventù Cattolica (GCI) riunito a Roma analizza la "questione dei Boys Scout". Trattative tra la GCI e il
CNGEI per permettere la formazione religiosa tra gli scout.
Estate: falliscono i tentativi di accordo con il
CNGEI
Autunno. Il conte Mario di Carpegna si reca a Londra per analizzare
il progetto della costituzione in Italia di una associazione
cattolica di Scautismo.
^All'inizio^
1916
B.-P. scrive "Il Manuale dei Lupetti".
16 gennaio: la GCI riunita in congresso fonda l’ASCI
(Associazione dello Scautismo Cattolico Italiano) Mario di Carpegna
è Commissario Centrale. I riparti cattolici CNGEI di Siena e
di Fermo (AP) sono i primi a confluire nell’ASCI Mario Mazza
scioglie le "Gioiose" del RECI, confluendo nell’ASCI
Giugno: il Papa Benedetto XV
nomina il gesuita Padre Giuseppe Gianfranceschi Assistente Centrale
dell’ASCI
In Toscana le prime registrazioni dei riparti
ASCI sono a
Pisa il 18.4.1916 e a Montepulciano (SI) il 8.8.1916.
^All'inizio^
1917
L’ASCI si pone sotto la
protezione di S. Giorgio di Lydda Martire.
^All'inizio^
1918
4 Novembre: finisce la Prima Guerra
Mondiale; molti scout italiani vengono decorati con medaglie per i
servizi svolti nelle retrovie. Lo scautismo riprende con vigore la
sua diffusione.
28 Giugno: a Firenze si ricostituisce il Reparto
ASCI Udine 1°, Messa in S. Maria del Fiore alla presenza
dell’Arcivescovo di Udine.
^All'inizio^
1920
Estate. 1° World Scout Jamboree a Londra
(Olympia). Il 6 Agosto, ultima sera del Jamboree, B.-P. è acclamato
Capo Scout del mondo.
Al Jamboree è presente un contingente
italiano di scout dell’ASCI guidati da Mario di Carpegna.
Carpegna traduce in italiano "Scouting for Boys" di
B.-P.
^All'inizio^
1921
21/30 agosto: l’ASCI organizza il 1° Campo
Nazionale Esploratori in Abruzzo "Val di Fondillo" con 800
scout provenienti da diverse regioni italiane.
^All'inizio^
1921-1922
In Toscana iniziano a fiorire numerosi i riparti
ASCI. Le prime registrazioni sono del 1° e del 2° Reparto di
Firenze (il 9.9.1921 e il 29.11.1921) e del 1° Reparto di Fiesole
il 13.12.1921. A Lucca il 23.5 1922 e a Livorno i1
5.8.1922.
^All'inizio^
1922
Nascita del Roverismo.
A Pisa lo Scautismo
Cattolico inizia a diffondersi. Aumentano i Riparti Cittadini (Pisa
2 e Pisa 3), grazie all’opera del Commissario Locale Gastone Lando Scarpellini e si costituisce il primo reparto in provincia a Collesalvetti.
Giugno. Fondazione del Reparto
ASCI
Pontedera 1° "San Michele Arcangelo" la "vecchia ASCI
pontederese", Foulard bianco-verde, Fiamma bianco-verde.
Fondatori: Don Ranieri Peretti, Gualtiero Del Guerra, Guido Vanni,
Adriano Broffoni, Gastone Pagliai e Alfredo Poggetti. Direttore:
Tenente Gualtiero Del Guerra. A.E. Don Dante Pasquinucci. Istruttore
Guido Vanni Aiuto Istruttori Adriano Broffoni, Gastone Pagliai e
Alfredo Poggetti. Sede: Piazza Umberto I, n° 5. Cinque le
Squadriglie: Volpi, Falchi, Leoni, Aquile e Rondini. La prima
comunicazione ufficiale è del 4 agosto 1922
Agosto: a Livorno si tiene
il XIII Congresso Regionale Toscano della G.C.I. dove si da impulso
allo sviluppo della ASCI presso i Circoli Cattolici delle città
toscane ma anche dei piccoli paesi di provincia.
Dicembre: esami di
ammissione del nuovo Reparto Pontedera 1° alla presenza del Commissario Scarpellini e visita agli scout dell’On. Giovanni Gronchi
(1887-978), sottosegretario nel primo governo Mussolini e futuro
Presidente della Repubblica Italiana (1955-1962).
^All'inizio^
1923
Il 23 agosto 1923, in seguito ad un agguato di
squadristi, muore Don Giovanni Minzoni, parroco di Argenta (Ferrara)
e Assistente Scout del locale riparto ASCI
Le sezioni ASCI sorgono numerosi nella
provincia di Pisa. Nel censimento del 1923 il Commissariato
Provinciale di Pisa conta tredici riparti: sei a Pisa, tre a
Piombino, uno a Pontedera, Cecina, Volterra, e Bientina.
24 Febbraio 1923: Il Pontedera 1° veste per la
prima volta la divisa.
4 Marzo 1923: il Reparto Pontedera 1°, si
reca a Pisa alla prima grande adunata scautistica della zona per la
benedizione della bandiera del nuovo Commissariato Provinciale. Al
reparto di Pontedera (tra i più numerosi) si concede l’onore di
scortare la bandiera bianco-gigliata dell’ASCI Nell’occasione i
pontederesi si guadagnano la medaglia d’argento. Lo stesso giorno il
Commissario Provinciale Scarpellini eleva la sezione di Pontedera a
sede di Commissariato Locale; Gastone Pagliai è il primo Commissario.
In aprile si tiene il
primo San Giorgio regionale toscano a Firenze, vi partecipa il
Pontedera 1°.
7 giugno: il Reparto Pontedera
1° è riconosciuto ufficialmente
(immatricolazione). Al primo censimento l’ ASCI pontederese conta
due lupetti, venti esploratori, tre "seniori" (Rover) e due aiuto
istruttori per un totale di ventisei iscritti.
Agosto: una delegazione
di scout pontederesi partecipa al Congresso Eucaristico Nazionale di
Genova.
Settembre: si tiene al Circolo
"San Luigi" la
prima festa del Commissariato Locale di Pontedera con la benedizione
della nuova Fiamma. Partecipano il Commissario Provinciale Gastone Scarpellini l’Assistente Ecclesiastico Don Angelo Riccomini e i
riparti: Bientina 1°, Ponsacco 1° e Peccioli 1°.
^All'inizio^
1924
2° World Scout Jamboree a Ermelunden in
Danimarca. Gli scout dell’ASCI
partecipano uniti a quelli del CNGEI
Novembre:
muore il fondatore dell'ASCI, il conte Mario di Carpegna.
22 febbraio: gemellaggio tra il Commissariato
Locale di Pontedera e quello di Piombino.
31 Agosto: il Pontedera
1° prende parte a Empoli ai i festeggiamenti del S.S. Crocifisso. Al
Commissario Locale di Pontedera è assegnata una medaglia.
Settembre: gli esploratori accolgono fraternamente due scout
austriaci di Vienna venuti in visita a Pontedera. Partecipazione
al Congresso Eucaristico di Bientina. – I neo-costituiti Riparti
Fucecchio 1° e San Miniato 1° sono affidati al Commissariato di
Pontedera. Padre Reginaldo Giuliani, medaglia d’oro al Valor
Militare guida il San Miniato 1°.
^All'inizio^
1925
Settembre: Pellegrinaggio Internazionale Scout a
Roma per l’Anno Santo; nascono i distintivi regionali, la toscana
adotta il grappolo d’uva.
8/18 settembre: 2° Campo Nazionale Esploratori
ASCI a Marta, Lago di Bolsena.
29 marzo: Riunione scout a Empoli con la
partecipazione del Commissario Locale di Firenze Cav. R. Crema per
la costituzione del Commissariato locale di Empoli.
1° Maggio: il
Reparto partecipa a Bottinaccio alla gita indetta dall’Unione
Sportiva Pontormese (Empoli) aggiudicandosi la coppa per la
rappresentanza più numerosa, più lontana, più disciplinata. A questa
gita il Reparto di Empoli partecipa con 96 Esploratori, aggiudicandosi il 1° premio (coppa biennale).
Giugno: il nuovo
Commissario Provinciale di Pisa Severino Parenti in visita a
Pontedera. Il Commissariato Regionale Maggiore Carlo Spigliati
conferma la nomina a Commissario Locale a G. Pagliai.
Agosto: il
Reparto di Pontedera, insieme con il Bientina 1° effettuano un
campeggio di una settimana a Prato a Giogo.
5/11 settembre: il Commissario G. Pagliai ed il C.S. Renato Mainardi si recano a Roma alla
grande adunata mondiale degli Esploratori Cattolici per l’Anno
Santo. Dopo la S. Messa celebrata per loro in S. Pietro dal Santo
Padre, sono ricevuti in udienza in Vaticano, nel cortile del
Belvedere.
^All'inizio^
1926
Si costituisce l’Opera Nazionale Balilla.
Iniziano delle ostilità dei gruppi giovanili fascisti contro i
riparti ASCI in tutta l’Italia.
A Pontedera Gualtiero Del Guerra si dimette da
Direttore del Reparto; l’incarico è assunto dall’Istruttore Guido
Vanni. Anche Vanni, per ragioni lavorative, deve lasciare Pontedera
così come gli altri dirigenti dell’ASCI e della GCI: la
gestione delle attività si fa sempre più difficile. Gastone Pagliai
resta l’unico dirigente a tentare di portare avanti una minima
attività di reparto.
^All'inizio^
1927
Gennaio: Il regime fascista scioglie tutte le
organizzazioni giovanili e le sezioni ASCI nei centri con meno
di ventimila abitanti.
1° Marzo: Il prefetto di Roma scioglie il
CNGEI
Il Reparto Pontedera 1 ° continua la sua
attività anche per tutto l'anno 1927.
Ottobre: il Reparto Pontedera
1 effettua la sua ultima uscita. Il Reparto resiste fino a quando il
Santo Padre scioglierà l’ASCI nei centri minori, anticipando una
legge del regime che sopprimerà definitivamente l’associazione.
2 novembre, sera: gli ultimi 7
esploratori insieme con il Commissario Pagliai, riuniti nella sede,
recitano il Santo Rosario per i defunti; da quel momento il Reparto
Pontedera 1° cessa di esistere.
^All'inizio^
1928
22
Aprile: scioglimento definitivo dell’ASCI
Aprile, Maggio:
Padre Gianfranceschi partecipa alla seconda spedizione polare del
generale Umberto Nobile, già conquistatore del Polo Nord con il
dirigibile "Norge". Gianfranceschi consegna a Nobile il guidone della Sq.
Sparvieri del disciolto Reparto ASCI Roma 5° per essere gettato
sul Polo durante la trasvolata con il dirigibile
"Italia".
^All'inizio^
1928-1943
Periodo detto della "Giungla Silente"; inizia lo
Scautismo clandestino.
A Roma gli scout si riuniscono nella chiesa
di San Giorgio al Velabro.
A Milano gli scout senza una sede fissa
danno vita alle cosiddette "Aquile Randagie".
Altri riparti scout clandestini
operano a Torino, Trieste, Genova, Bologna, Venezia.
^All'inizio^
1929
3° World Scout Jamboree a Arrowe Park in
Inghilterra.
^All'inizio^
1933
22 marzo: visita a Roma di B.-P. a Mussolini. Il
Capo Scout del Mondo ritiene all’inizio che anche i Balilla potrebbero
essere definiti scout ma dopo una iniziale approvazione, sconfessa
e disapprova il metodo O.N.B.
Ultime esperienze di Scautismo
clandestino a Roma.
4° World Scout
Jamboree a Gödöllo in Ungheria.
^All'inizio^
1934
Muore a Roma padre Giuseppe Gianfranceschi, primo Assistente
Centrale dell’ASCI
^All'inizio^
1937
5° World Scout Jamboree a Vogelenzang in Olanda,
l’ultimo a cui parteciperà B.-P.
^All'inizio^
1939-1945
Seconda Guerra Mondiale.
^All'inizio^
1940
Novembre: Lilio Ceccanti,
scout del Reparto Pontedera 1° e sottufficiale sommergibilista della
Regia Marina, assegnato con il grado di Capo di 3° al sommergibile "Faa’ di Bruno" di stanza a La Spezia,
scompare nell’Atlantico con tutto l’equipaggio. Il suo sommergibile,
probabilmente colpito, s’inabissa ad ovest della Scozia, durante una missione di
pattugliamento delle rotte oceaniche.
^All'inizio^
1941
8 Gennaio: B.-P. muore nella sua casa di Nyeri
in Kenya all’età di 84 anni.
^All'inizio^
1943
Luglio: dopo la caduta del regime fascista,
inizia la ripresa dello scautismo in Italia. I vecchi capi dell'ASCI rifondarono
l'associazione. La riorganizzazione è ostacolata dalla divisione
dell'Italia in due.
Il 28 dicembre a Roma fondazione dell'AGI,
l'Associazione delle Guide Cattoliche. Anche il CNGEI si
avvia lentamente verso la riorganizzazione.
^All'inizio^
1943-1945
Tra le truppe degli Alleati ci sono molti scout;
essi aiutano i risorti riparti italiani, fornendo loro i mezzi
necessari a riprendere le attività.
^All'inizio^
1944
21 Novembre: l’ASCI e il
CNGEI si
federano nella FEI "Federazione Esploratori Italiani"; la F.E.I. è
accolta nella O.M.M.S., l'organizzazione mondiale dello Scautismo.
Il Papa
Pio XII approva il Guidismo.
^All'inizio^
1944-1945
Dicembre
1944: arrivano a Pontedera le prime
circolari informative dell’ASCI, ricevute da Gastone Pagliai e messe in atto da Manlio Meotti,
Modesto Bertini e Don Vasco Bertelli.
15 settembre 1945: riapertura del Reparto
ASCI
Pontedera 1°, sulle orme della vecchia ASCI pontederese. Foulard
bianco-verde, Fiamma bianco-verde. Fondatori: Gastone Pagliai,
Manlio Meotti, Modesto Bertini, Lando Nannelli, Giuseppe Senesi, Don
Ranieri Peretti, Don Vasco Bertelli.
^All'inizio^
1945-1960
Dopo l'iniziale periodo della ripresa,
l'ASCI si avvia verso il consolidamento delle strutture. Viene
approfondita la conoscenza del metodo di B.-P. ma soprattutto si
diffonde in Italia il metodo dello Scautismo Cattolico di origine
francese e belga. In questo periodo si distinguono alcune importanti
figure che, con la loro opera, daranno all'Associazione solide basi
metodologiche: Gino Armeni, Mons. Sergio Pignedoli, Fausto Catani
(Lupo Rosso Solitario) per la Branca Lupetti, Salvatore Salvatori
per la Branca Esploratori e Osvaldo Monass per la Branca Rover. A
livello numerico, l'ASCI passa da un forte e progressivo aumento
del primo decennio ad un periodo di calo (dai 28.000 iscritti nel
1946 ai 21.000 nel 1952). Quindi una graduale risalita fino al 1960.
La crescita diviene più sensibile negli anni seguenti (dai 30.000
nel 1960 ai 50.000 nel 1970).
^All'inizio^
1945
Anche le due associazioni femminili stipulano
una convenzione tra loro e nasce la F.I.G.E. "Federazione Italiana Guide
Esploratrici".
Rinasce il Commissariato toscano dell’ASCI,
come nuovo distintivo regionale viene adottato un "Serto di Alloro",
due piccoli serti da portare sulle spalline del camiciotto, in
metallo dorato a ricordo delle glorie poetiche della
regione.
^All'inizio^
1946
Informazioni sul rinato
Scautismo cattolico alle
famiglie di Pontedera. Riunioni preparatorie di Manlio Meotti e
Modesto Bertini .
La F.E.I. ottiene il riconoscimento ufficiale da
parte del Bureau International.
7/10 settembre: 3° Campo Nazionale
Esploratori ASCI a Roma, Villa Molinario, il primo dopo la
ricostituzione.
^All'inizio^
1947
6° World Scout Jamboree a Moisson in Francia
detto il Jamboree della Pace, il primo dopo la fine della
Seconda Guerra Mondiale.
Domenica 22 Giugno,
Festa di San Luigi Gonzaga, prima uscita del Reparto Pontedera
1° con i colori del foulard bianco verde.
27 Luglio: il Reparto presta servizio d’onore
ai funerali dell’Arcivescovo di Pisa Mons. Vettori.
9/17 Agosto: primo
campo di gruppo sul Monte Serra in località Serra Alto; è il primo
campo dopo la ricostituzione del Reparto. Direttore del Campo G.
Pagliai, A. E. Don V. Bertelli; alla fine del campo Promesse e
Cerimonia di Investitura del Direttore Meotti, dell’Istruttore
Bertini, del’Aiuto Istr. Nannelli e del f.f. Capo Lupo Giovacchini.
Settembre: vengono gettate la basi per la costituzione del Reparto
Pontedera 2° "La Rotta.
5 Dicembre: rinasce il Commissariato di
Settore di Pontedera, già Commissariato Locale; Pagliai è nominato
dal Commissario di Zona, Commissariato di Settore di Pontedera oltreché
Direttore del Reparto.
15 Dicembre: formazione del Clan novizi/rover.
^All'inizio^
1948
Con le nuove "Norme Direttive" il Reparto
si trasforma in Gruppo, nasce il metodo delle Branche
e delle Unità; si distinguono rispettivamente il Branco di
Lupetti, il Riparto degli Esploratori il Clan di Pionieri che
cambieranno il proprio nome in Rover. Avverrà lo stesso anche per il Guidismo.
La FIGE diviene membro a pieno
diritto dell'Associazione Mondiale delle Guide.
Anche il Reparto Pontedera 1°,
seguendo le nuove Norme
Direttive ASCI,
assume la
nuova denominazione di Gruppo e
si compone di una unità di Lupetti, il Branco, una unità di esploratori,
il Riparto ed una unità di Pionieri (poi Rover), il Clan. Meotti passa da Direttore di Reparto a Vice Commissario. Bertini
assume la carica di Capo Gruppo e, ad interim, di Capo Riparto e di Capo
Clan. A Calvani viene affidato il Branco.
7 Marzo: il Gruppo
partecipa nella Primarziale di Pisa all’insediamento del nuovo
Arcivescovo Mons Ugo Camozzo.
30 maggio: festa di gruppo con le promesse
e la benedizione dei guidoni di sestiglie, squadriglie e pattuglie.
Lupetti: Gialli, Rossi e Azzurri; esploratori: Aquile e Leoni;
Pionieri: Tigri e Bufali. Viene benedetta anche la fiamma di gruppo, la stessa
del 1927.
24/25 luglio: campeggio di 2 giorni a Cevoli insieme con
due riparti di Trieste in esilio.
6/15 agosto: Campo Estivo di
Gruppo sul Monte Serra, località Serra Basso; A.E di campo Don V.
Bertelli, Dir. di campo G. Pagliai.
10/16 settembre: partecipazione
all’incontro internazionale scout a Roma, villa Doria Pamphili.
16 Settembre: A seguito
dell’udienza speciale di Papa Pio XII, i capi del gruppo propongono
al gruppo stesso di sostituire il foulard banco/verde con i colori
araldici, rosso e giallo del Papa romano; il gruppo, dopo voto
segreto, lo adotta a maggioranza ed esso rimarrà il simbolo del
Pontedera 1° fino al suo scioglimento nel 1994.
1
Dicembre: Il Gruppo partecipa a Pisa all’incontro con il Commissario
C. Mario Mazza, che presiede alla fondazione della Compagnia Pisana
dei Cavalieri di San Giorgio. Il Commissario di S. G. Pagliai è
nominato Capo Gruppo f.f. , Calvani Capo Branco, Panicucci Capo
Riparto f.f. , Nannelli Capo Clan.
15 Dicembre:
Fondazione del Clan
"Valdera" con la redazione della prima "Carta di Clan",
adottando così le nuove norme
direttive ASCI Il Clan del Pontedera 1°, assumendo
la denominazione di Clan "Valdera", inizia un’intensa attività
scout che,
insieme con il
Commissariato di
Settore di Pontedera,
costituirà le basi per la fondazione di
molti altri gruppi
scout vicini:
Pontedera 2 (La Rotta),
Ponsacco, Cevoli, Bagni di Casciana, Volterra, San
Miniato,
Castelfranco di Sotto e
Bientina. Il Clan Valdera
indossa per primo il nuovo foulard rosso bordato di giallo. Il Gruppo apre una
Compagnia di Cavalieri di San Giorgio sotto la guida di Modesto Bertini.
^All'inizio^
1948-1950
Negli anni 1948-1950 si compie il tentativo di
formare una sezione CNGEI a Pontedera, per iniziativa di
Alberto Carpi (futuro Sindaco di Pontedera) ed altri. Si costituirà
infatti
una Compagnia di Rover che parteciperanno poi ad alcuni campi mobili
sul Monte Pisano, insieme ad i rover del Clan ASCI Pontedera 1
"Valdera".
^All'inizio^
1949
Con le Norme direttive del 1948
vengono istituiti i nuovi distintivi regionali in stoffa da portarsi
sulla manica destra della camicia.
La Toscana adotta lo scudo
bipartito bianco-rosso su sfondo nero del Marchese Ugo di Toscana,
secondo il modello ricavato dal suo sarcofago nella chiesa della
Badia Fiorentina. Sotto lo scudo viene mantenuto il "Serto di
Alloro".
Dopo la definitiva
costituzione, il Gruppo Pontedera 2° "La Rotta", sotto la
guida del Capo Gruppo Giorgi, porta avanti la propria attività scout
e si avvia verso un definitivo consolidamento.
7 gennaio: i rover
firmano la prima Carta di Clan.
14 maggio: il Gruppo partecipa a
Calcinaia alla Peregrinatio Mariae, nell’occasione viene inaugurato
il
nuovo fazzoletto rosso bordato di giallo approvati dalla direzione
del Gruppo.
Luglio: gemellaggio con il Gruppo delle guide del Roma
6° che effettuano un campo a Santa Colomba.
12/21 agosto: Campo
Estivo di Gruppo a Colle del Pittore sul Monte Matanna (comune di Stazzema
- LU) con numerose
escursioni alpinistiche su Pania e Procinto; Direttore di campo, il Cav. di San Giorgio Modesto Bertini. Il Commissario di Settore
Pagliai partecipa alle attività del Gruppo San Miniato 1° e lavora
per l’apertura di gruppi ASCI a Montopoli e a San Romano.
15-20 agosto: campo mobile della squadriglia Falchi alla fattoria
di Spedaletto, tra Lajatico e Volterra.
^All'inizio^
1950
Gli scout dell’ASCI partecipano e svolgono
servizi al pellegrinaggio a Roma per l’Anno Santo.
5 Gennaio: l’intero Gruppo
festeggia la Laurea alla Gregoriana di Roma del proprio assistente
Don Vasco Bertelli.
Febbraio: viene ospitato
in sede a Pontedera uno scout cattolico svizzero, in pellegrinaggio verso Roma
per l’anno santo (Buona Azione Collettiva).
Marzo: festeggiamenti a
Pontedera per l’arrivo del Libro d’Oro dell’Amore, sono presenti le
rappresentati dei Gruppi del Commissariato di Settore, oltre alle
rappresentanze del Volterra 1°, del Calci 1° e del Pisa 4°.
13/14
Maggio: San Giorgio di Settore a Val di Cava, presso la Villa Toscanelli,
promesse e investiture da parte del Commissario Pagliai ai dirigenti
di Pontedera e San Miniato che hanno ottenuto i brevetti: Bertini e
Lotti Capi Designati, Aiuto Capi Boschi per il Clan, Foggi e Calvani
R. per gli esploratori, Calvani A. per i lupetti.
8 Maggio: fondazione del Gruppo Castelfranco 1°.
2 luglio:
Campo di Commissariato di Settore a Val di Cava di fine settimana, per accogliere la visita del
Commissario Regionale Giulio Giusti (Pontedera 1° e 2°, San Miniato
1, Castelfranco 1°). Raccolta di fondi per i
disoccupati, per il soccorso invernale, per gli alluvionati.
11/20
Agosto: Campo mobile del Clan Valdera all’isola d’Elba e a Roma per
l’Anno Santo.
15/20 Agosto: Campo mobile della squadriglia Falchi a Spedaletto.
Settembre: a Cevoli prende vita un Riparto in
formazioni guidato dal Pievano Don Bardotti e con il supporto del
Commissariato di settore e del Clan Pontedera 1°.
30
Settembre: Consegna del Libro dell’Amore a Sua Santità Papa Pio XII.
^All'inizio^
1951
7° World Scout Jamboree a Bad Ischl
in Austria.
13/22 agosto: 4° Campo Nazionale Esploratori ASCI a Vallonina
di Leonessa (Monte Terminillo). L’infuocato clima politico del
dopoguerra e l’accendersi delle passioni politiche fomentate dai
partiti di sinistra e dai sindacati, genera scontri e violenze; sono
prese di mira in particolare le associazioni cattoliche.
Anche a Pontedera i cattolici
subiscono numerose violenze, il 19 gennaio, il giovane Natale Macchi,
dipendente "Piaggio" iscritto alla CISL (sindacato cattolico) e
già scout del Reparto Pontedera 1° (1925) viene aggredito dai
comunisti per non aver partecipato allo sciopero Piaggio da loro
imposto; muore in seguito alle ferite riportate. I responsabili,
grazie alle protezioni politiche, non saranno mai identificati. Il
22 gennaio tutto il Gruppo partecipa ai funerali in uniforme.
4
febbraio: a Cevoli viene assassinato da tre sconosciuti il parroco
Don Bardotti, Assistente Ecclesiastico del Gruppo ASCI Cevoli 1°.
Tutti i Gruppi e la dirigenza del Commissariato di Settore Pontedera
partecipano al funerale il giorno 7.
Il Capo Riparto Manlio Meotti e
il Capo Clan Modesto Bertini (f.f. di Commissario di Settore)
partecipano a Roma (Basilica di San Paolo) alla consacrazione
episcopale di Mons. Sergio Pignedoli, primo Assistente Ecclesiastico
Centrale dell'ASCI alla ripresa (1944 – 1950). Essi saranno
ricevuti in udienza dal Santo Padre Papa Pio XII come rappresentanti
dell’ASCI Toscana; al Papa riferiranno delle violenze subite,
della morte del giovane Macchi e dell’assassinio di Don Bardotti,
ricevendo in cambio parole di incoraggiamento e di lode per il
coraggio e la tenacia di fronte alla situazione difficile.
Il commissariato di
settore di Pontedera è composto dai gruppi: San Miniato 1°,
Castelfranco 1°, Cevoli 1°, Pontedera 1° e Pontedera 2°. Luglio:
Campo Estivo di Gruppo sul
Monte Serra (località Serra Basso).
^All'inizio^
1952
Il Capo Scout austriaco Fredéderìc Perko
intuisce per primo il concetto di uno Scoutismo Europeo i cui tutti
i ragazzi d’Europa si possono riconoscere superando le barriere e i
confini.
A Pisa muore Gianfranco Martelli il
"leggendario"
capo sq. dei Condor del Riparto Pisa 2°. Gianfranco
è travolto da un camion
mentre torna a casa con la bicicletta dalla riunione di sq.
3/15 Agosto: Campo Estivo di Gruppo nella pineta Salviati di
Migliarino Pisano- Torre del Lago. 30 Novembre: Mostra storica di
trent’anni di scoutismo a Pontedera, curata dal pittore Don Elio
Valdiserra, Cappellano del Duomo
^All'inizio^
1953
Si costituisce per opera di Mario Mazza il
MASCI "Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani".
Nascono a Vienna gli "Europa-Scout", organizzazione che persegue la
finalità di riunire sotto una stessa associazione sovra-nazionale
gli scout di popoli e nazioni diverse.
12 Aprile: Cerimonia
della Promessa a Fucecchio ed inaugurazione ufficiale di quel
Gruppo.
13/15 Luglio: Campo estivo di Riparto a Cavo, Isola d’Elba
(LI).
11 Ottobre: Il Clan Valdera compie un pellegrinaggio a
piedi al Santuario della Madonna di Montenero (LI).
28 Dicembre: Il
commissario Pagliai stringe i contatti con Umberto Burgalassi per
costituire un gruppo scout a Bagni di Casciana.
^All'inizio^
1954
18/25 luglio: 5° Campo Nazionale Esploratori, in Valfondillo,
in occasione del decennale della ricostituzione dell'ASCI
3/15 Luglio:
Campo Estivo dei Riparti di
Pontedera e Fucecchio prima al Golfo di Acquaviva e poi al
Golfo di Lacona, Isola D'Elba (LI).
^All'inizio^
1955
8° World Scout Jamboree a Niagara on the Lake in
Canada.
Luglio: Campo estivo a Prataccio (PT),
dove la squadriglia dei Falchi partecipa alle attività del Riparto
Pisa 1°; Capo Riparto Silvio Olcese.
^All'inizio^
1956
Luglio: Campo estivo a
Pian degli Ontani (PT). La squadriglia dei Falchi partecipa sempre
alle attività del Riparto Pisa 1;
Capo Riparto Silvio Olcese.
^All'inizio^
1957
9° World Scout Jamboree, il Jamboree del
Giubileo a Sutton Coldfield, Warwickshire Inghilterra.
29/6 al 10/7: Campo
estivo a Montefagatesi (LU). Due squadriglie di Pontedera, i Falchi
e le Aquile con il Pisa 1° di Silvio Olcese.
^All'inizio^
1958
Nasce il
MASCI, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, unione degli
adulti scout dell’ASCI e dell’AGI. Insieme agli adulti del CNGEI si
federarono dell’IFOFSAG, Federazione Internazionale Adulti Scout e
Guide.
Luglio: Campo Estivo di
Riparto a Capocavallo di Vada (LI) con le Squadriglie del Riparto
Pontedera 1°. Vengono acquistate le tre nuove tende di
squadriglia a 80.000 lire l’una.
^All'inizio^
1959
10° World Scout Jamboree a Laguna, Filippine.
22 novembre: m uore Mario Mazza, insegnante e pedagogista genovese (tra i
fondatori dello scautismo cattolico italiano e del MASCI; nel
1950 a Cortona (AR) si era dedicato all’assistenza degli
orfani.
Dal 30/6 al 11/7:
Campo Estivo di Riparto a Prataccio,
press la casa del Capo Carlo Carli
(PT).
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